Con questo articolo inauguro una nuova categoria, che non credo sia molto diffusa. Si tratta di “sogni”, completamente strampalati oppure che potrebbero diventare realtà, sta alle persone che lavorano (o anche giocano) sul computer a deciderlo.

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Gestionali – storia. Nel passato, i programmi gestionali (macro-categoria di cui facevano parte ERP, CRM, WMS, CMS e molti altri) erano prodotti da un’infinità di aziende di software, che ne facevano ognuna varie versioni, vendute a prezzi diversi secondo la complessità, con un’inefficienza del mercato veramente notevole.

Inoltre tutti i programmi erano fra loro incompatibili, misura studiata dalle case software per evitare la perdita di clienti, dato che la migrazione dei dati era costosa e difficile.

Attualmente il settore ha subito una profonda evoluzione ed il mercato è suddiviso in due categorie:

– quello dei gestionali proprietari di alta gamma;

– quello dei gestionali liberi per le piccole e medie aziende.

I gestionali proprietari sono rimasti solo nel settore delle grandi aziende dove, dato l’importanza degli investimenti, non è stato possibile il diffondersi dei gestionali liberi.

Nel resto del mercato, invece, i gestionali proprietari hanno lasciato il campo alla diffusione di quelli liberi per una varietà di fattori che ne hanno decretato la sconfitta.

Il primo è stato sicuramente il fattore prezzo, ma quasi allo stesso piano è stato lo sviluppo di programmi semplici, di facile sviluppo e gestione, all’interno di software di office automation, anch’essi liberi, quali MyOOo.

La possibilità per gli utenti di farsi il proprio gestionale “in casa”, completamente personalizzato e con l’affidabilità data dall’utilizzare pezzi di programmi liberi e già ampiamente testati, ha infatti spiazzato la concorrenza.

Infine, particolare fondamentale perché ha cancellato le paure degli utenti per le migrazioni, questi gestionali sono completamente intercambiabili: la base dei dati infatti è identica, per cui è sufficiente sostituire il database, con un banale copia-incolla, e il gestionale è migrato.

La prima traccia di questo sviluppo del mercato è ancora rintracciabile sul www, in una extension del vetusto OOo 3.1.1, scaricabile qui e denominata Toools.