Perché un’azienda dovrebbe migrare ad OpenERP? Le risposte sono molteplici:

  • il gestionale/ERP che utilizza attualmente non la soddisfa
  • vorrebbe gestire informaticamente uno o più processi finora gestiti manualmente, ma il gestionale in uso è scarsamente personalizzabile
  • ha aperto una nuova filiale e vuole gestire il tutto via web, ma il gestionale in uso non lo permette
  • vorrebbe mettere alcuni pc in magazzino per far vedere ai magazzinieri l’inventario informatico, ma non ritiene accettabile la spesa delle licenze aggiuntive
  • vorrebbe mettere on-line alcuni dati dei propri clienti/fornitori senza troppi costi e lavoro, in maniera possibilmente automatizzata
  • ecc. ecc.

Perchè OpenERP e non un altro ERP?
Perchè OpenERP ha un’approccio diverso dagli altri.

Primo perchè non contano quanti utenti usano il programma, è sufficiente il tempo di impostare un nuovo utente e da web si può accedere su qualsiasi pc in rete (locale, se non si è impostato l’accesso via internet). C’è comunque sempre l’alternativa di farsi installare in locale il client di OpenERP, da un consulente o in proprio.

Secondo, ci sono un sacco di moduli (parti di programma per compiti specifici) disponibili gratuitamente: è sufficiente installarli e fare un po’ di formazione per poterli usare. Ad esempio, è disponibile un modulo per gestire i documenti aziendali, che permette il salvataggio automatico di fatture, ddt, ordini, ecc. su una cartella ftp accessibile in intranet o internet.

Terzo, si possono richiedere personalizzazioni (anzi, sono quasi la norma) ad un prezzo accettabile, in quanto la struttura del programma è impostata per essere personalizzabile.

Inoltre è facile esportare ed importare i dati (in ogni maschera ci sono due tasti appositi) verso file .csv, in modo da caricarli in un foglio di calcolo, come pure fare un backup.

Tutte caratteristiche che lo differenziano nettamente dalla concorrenza e che sono il risultato della politica Open Source, di cui beneficia sia la casa madre del software, sia l’azienda che provvede ad installare il software, che, infine – il più importante -, l’utente finale.