Registrazione fattura acquisti CEE con Odoo!

Per registrare una fattura CEE, il processo è automatico. Bisogna solo configurare la prima volta alcune opzioni.

1. Configurare nella posizione fiscale “Regime Intra CEE acquisti” un sezionale standard (da creare al volo) per gli acquisti CEE, attivare la Gestione Reverse Charge e indicare il Conto Transitorio, il Sezionale Giroconto (per il movimento di giro dei conti transitori), il Sezionale Autofattura e il partner su cui verrà emessa l’autofattura.

Acquisti-CEE-posizione-fiscale

e nel codice IVA utilizzato nelle fatture di acquisto, il codice IVA che verrà utilizzato nelle fatture di vendita:

Codice-iva-reverse

2. Nel fornitore CEE, è preferibile già impostare la posizione fiscale “Regime Intra CEE acquisti”, in modo che venga selezionata in automatico alla selezione del fornitore. Inoltre verrà preselezionato il sezionale acquisti di default indicato nella posizione fiscale.

Acquisti-CEE

3. Quindi si procede all’inserimento come una normale fattura di acquisto. Dopo l’approvazione, verranno creati in automatico:
– l’autofattura
– il giroconto dei conti transitori
– la fattura di acquisto
come si può vedere nella scheda “Altre informazioni”

Acquisti-CEE-movimenti

4. E’ possibile quindi verificare i movimenti creati per l’acquisto:

Acquisti-CEE-movimenti-acquisto

5. quelli per l’autofattura

Acquisti-CEE-autofattura

6. e per il giroconto

Acquisti-CEE-giroconto

Valutazione del magazzino in Odoo 8.0

Periodicamente le aziende con uno o più magazzini devono fare una valutazione del magazzino

con un inventario dei prodotti in stock, assegnando un valore ad ogni prodotto o categoria di prodotti secondo una delle modalità di valutazione previste dal Codice Civile (FIFO, LIFO o costo medio ponderato, per un dettaglio vedi l’articolo Giacenze_di_magazzino su Wikiversity).

Dalla versione 8.0 di Odoo la gestione del magazzino è stata notevolmente migliorata, in particolare:

  1. si può fare un inventario per periodo, per cui non è un problema farlo anche a posteriori per un qualsiasi periodo
  2. si può modificare a posteriori il tipo di valorizzazione dell’articolo: i movimenti già registrati vengono ricalcolati secondo la modifica fatta

Nel prodotto è possibile scegliere che la valutazione degli scarichi (n.b.: quella dei carichi è sempre al costo d’acquisto) sia fatta a:

    1. Standard price: con questo metodo il prezzo viene aggiornato manualmente, tipicamente a fine anno (in questo caso ci si prende la responsabilità di fare i conti manualmente della valorizzazione degli articoli secondo la normativa)
Tipo di valorizzazione del prodotto
Tipo di valorizzazione del prodotto
  1. Average price: in questo caso il prezzo viene aggiornato ad ogni acquisto alla media ponderata calcolata sulla quantità esistente a magazzino, la forma tecnica è “Costo medio ponderato per movimento”
  2. Real price: in quest’ultima situazione il prezzo viene inserito secondo il metodo FIFO (standard) o il metodo LIFO (continuo) se nella configurazione della categoria del prodotto è stato impostato il “Force removal strategy” (vedi immagine seguente).
Impostazione FIFO/LIFO categoria prodotto
Impostazione FIFO/LIFO categoria prodotto

Da questa impostazione si desume che si può scegliere il tipo di valorizzazione (LIFO o FIFO) solo per categoria di prodotti, che sembrerebbe un limite ma è molto più comodo da gestire in caso di variazioni.

Fin qui non fa una grinza, ma

dove si trova il valore totale del magazzino?

Il sistema previsto da Odoo è la creazione di un movimento contabile di entrata per ogni acquisto (o reso da clienti o surplus di inventario) e un movimento di uscita (o reso a fornitori o perdita di inventario) nel registro Stock Journal. Nella stessa schermata della categoria prodotto sono infatti configurabili 3 conti:

  1. Contabilità stock in ingresso
  2. Contabilità stock in uscita
  3. Conto valorizzazione di magazzino

Questa soluzione sarebbe perfetta (vedi successive note), in quanto si ha la possibilità di recuperare la valutazione del magazzino a qualsiasi giorno dal passato fino ad oggi, attraverso il saldo del conto inserito per la valorizzazione del magazzino alla data, senza tra l’altro dover fare alcuna registrazione contabile. Notare che il valore è ricavabile sia dalle righe di movimentazione del magazzino che dal conto contabile, in pratica con una ridondanza di dati (vedi immagini seguenti), per cui si può scegliere in piena autonomia se fare:

  1. registrare automaticamente un movimento contabile per ogni movimento di magazzino (possono essere anche decine di migliaia di righe per anno in una piccola azienda di produzione o commerciale, che non sono un granchè a livello di database);
  2. registrare manualmente una singola registrazione quando serve dai valori ricavati dal magazzino.
Valuazione inventario dal conto di contabilità
Valuazione inventario dal conto di contabilità
Valuazione inventario dal magazzino
Valuazione inventario dal magazzino
Nota1:

se viene cambiato il tipo di valorizzazione a livello di categoria prodotto da LIFO a FIFO o viceversa, non viene eseguita alcuna modifica sui movimenti, sia di magazzino che eventualmente contabili, già creati, per cui è importante che la scelta venga fatta e applicata all’inizio del periodo.

Nota2:

se viene cambiato il metodo di determinazione costi da Real price a Costo medio ponderato o Costo standard, i valori nei movimenti di magazzino vengono aggiornati, mentre non vengono toccati i movimenti contabili creati (dovrebbero in teoria essere eliminati). Vale quindi sempre la raccomandazione di scegliere se effettuare la valutazione con il metodo Tempo reale (automatico) all’inizio.

Nota3:

per avere un totale che coincida con i calcoli fatti sul sito Wikiversity nel caso “media ponderata”, utilizzare 3 decimali, vedi immagine seguente:

Impostazione decimali prezzo del prodotto
Impostazione decimali prezzo del prodotto