Marketing, pubblicità di software erp e mondo reale

Il marketing è una materia complessa e di cui vediamo particolarmente la parte relativa alla pubblicità. Personalmente di solito evito di guardarla, però a volte è intrigante, altre divertente, qualche volta perfino utile.

Nell’attività aziendale è necessario farne, e spesso nel messaggio si punta all’esagerazione per ottenere l’attenzione. Che va bene in alcuni casi, in altri meno, in altri per nulla.

Nel settore di cui si parla in questo blog non va bene esagerare, anzi non va bene dire nulla di più di quello che è. Il motivo è semplice, le funzionalità di un software partono da stampare un bel “Hello world!” sullo schermo, fino a… cosa? Non c’è un limite superiore che non si possa raggiungere con gli strumenti adatti (e gli investimenti relativi).

Per questo credo che il cambiamento di rotta che ha preso Fabien Pinckaers [fondatore e CEO di OpenERP SA] in un recente post sia molto importante e un segno di maturità: “It’s important to tell what WE DON’T DO, not only what we will do”.

Il messaggio è chiaro: dire quello che il nostro software erp non fa, specificarlo a chiare lettere subito, quando si ha il primo incontro con il cliente. Non limitarsi a dire quello che fa e lasciare il resto all’immaginazione del potenziale cliente.

Un software è specializzato per fare determinate cose, non può esserci un software specializzato a fare tutto (sarebbe un controsenso in termini, perchè sarebbe de-specializzato).

Completamente d’accordo.